E’ sicuro, certo ed assodato che anche i “buonavoglia”, cioè gli uomini liberi che per propria scelta remavano sulle galee della Serenissima per guadagnarsi il pane, a volte distoglievano lo sguardo dai remi per posarlo, magari, sulle bocche di Cattaro al tramonto o sul campanile di San Marco che sorgeva tra brume dell’alba.

Viste queste premesse, mi ritengo giustificato se distogliendo lo sguardo da quella smisurata area di legno che stavo riducendo di spessore nel tentativo di farne un bassorilievo, ho posato gli occhi sulle consorelle al lavoro sui loro banchi. Che dire: la presenza muliebre è sempre una gioia per gli occhi e di certo la scultura su legno è attività che alle donne si addice e cosa più importante, in un ambiente in cui una masnada di uomini è numericamente preponderante, loro spiccano come fiori in un giardino altrimenti incolto.

Certamente in una mostra di fiori dire qual è il più bello è impossibile, vano e deleterio: le dee non possono essere classificate! E’ una cosa da non fare assolutamente come Paride imparò a proprie spese . Se lo sconsiderato non avesse preso la sciagurata decisione di fare l’arbitro in una gara di bellezza tra dee causando a se, ad un intero popolo nonché  ad un numero imprecisato di generazioni di studenti di diverse Nazioni una serie pressoché infinita di guai, disgusti e tragedie non godrebbe ancora oggi di cattiva fama. Visti i risultati, sarebbe stato infinitamente meglio se si fosse ritirato sul monte Ida e si fosse fatto portare tutte le mattine una ciotolina con un bel decotto di frangula necessario e sufficiente a passare il resto della propria esistenza seduto sul vatercloso.

Quindi, ammaestrato da questa esperienza e preso atto  che le Dee del nostro pantheon sono attualmente cinque, senza considerare quelle del corso di disegno, ritenendole tutte ugualmente belle, affascinanti ed attraenti, abbandonerò questo intrigante argomento per tornare alle sgorbie ed al mazzuolo tentando di non recidermi qualche falange, essendo conscio che il sangue su di una scultura in legno macchia ed è decisamente antiestetico.


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